PARTE IL "PICCOLO FESTIVAL" AL TEATRO DELLA FILARMONICA DI CORCIANO!

January 28, 2012 21:45 by CorcianoEventi

 

 

A seguito dell’emozionante riapertura, dopo tre anni di restauro, del Teatro della Filarmonica di Corciano, avvenuta il 6 agosto 2011 che ha trasformato il "teatrino", così lo chiamavano i corcianesi, in un vero e proprio Teatro con 142 posti, parte a febbraio 2012, in questo suggestivo spazio, il “Piccolo Festival” una rassegna di spettacoli che abbraccia i gusti più disparati.

Gli spettacoli inizieranno alle ore 18,00 e per prenotarsi basterà telefonare allo 075-5188255/260. Il costo del biglietto è di € 10,00 per i“PILC MOUTIN HOENIG” e per “L’OMBRA DI PINOCCHIO” mentre di € 15,00 per “IL TROMBETTIERE". Sarà possibile fare un abbonamento a tutti e tre gli spettacoli al costo di € 30,00.

Il primo concerto che si terrà il 5 Febbraio 2012 è quello dei “PILC MOUTIN HOENIG” che ritornano sulla scena live, quasi un decennio dopo il loro primo incontro, per un tour europeo. 
Tre musicisti di altissimo livello che hanno girato per i festival più importanti di tutto il mondo, ora si trovano di nuovo insieme: l'eclettico pianista Jean-Michel Pilc, il titanico bassista Francois Moutin e l'irrefrenabile batterista Ari Hoenig, presenteranno il loro ultimo album. 

Il 19 Febbraio 2012 sarà la volta de “L’OMBRA DI PINOCCHIO”, spettacolo frutto della collaborazione di lungo periodo tra il visual-artist Massimo Ottoni e il musicista Mirko Guerrini. 
Il titolo stesso già svela l'intento dei due artisti di rileggere la storia senza tralasciare quei significati un po'oscuri e quelle metafore vaghe e volutamente “sinistre”, con personaggi che appaiono per poi scomparire del tutto dalla storia. Come ad esempio il serpente che 
Pinocchio incontra quando esce di prigione che lo getta in bocca agli assassini....ed il Pescecane che si pensa fosse una metafora di Collodi per indicare il potere totalitario, quello malato, che ti divora e divora tutto quello che hai, compresa la famiglia. In seguito diviene una Balena, animale più rassicurante, con i fanoni al posto delle tre file di denti, quasi a nascondere appunto le “ombre” scure della storia. 

Ottoni utilizza come strumento di pittura prevalentemente la sabbia, tecnica che già di per sé tende a sfuocare i contorni, e lasciar spazio a mille sfumature che con sapienti “crossfade” tra una scena e l'altra rapiscono lo spettatore in una storia dove tutto è possibile. 
Guerrini dal canto suo, mette in gioco tutti i suoi amori musicali, a partire dal pianoforte, che per la prima volta suona dal vivo, per arrivare a quelli più congeniali come il sax, mescolando il tutto attraverso un uso non troppo invasivo dell'elettronica. 

Il 26 Febbraio 2012 Concerto spettacolo “IL TROMBETTIERE" ovvero la vera storia di Giovanni Martini trombettiere di Garibaldi prima e del Generale Custer poi, con attori del calibro di David Riondino e Bolo Rossini e la colonna sonora cdi Ludovica Manzo (voce), Francesco Lento (tromba), Daniele Mencarelli (contrabbasso) ed il Quintetto Kandisky.
Lo spettacolo è una libera interpretazione delle vicende di questo anonimo musicista, che viaggia dall’Italia all’America, sfiora eventi storici e combatte a fianco di grandi personaggi, sospinto dalla necessità più che da un preciso ideale. 
I cinque momenti dell’Odissea di Martini: il Paese, Garibaldi, la Nave e l’America e la guerra ispano-americana a Cuba, sono raccontati ed evocati con un montaggio di testo originale e documenti storici; tra i quali i diari di garibaldini, testimonianze di battaglie, cronache di viaggi e materiale filmico. Riondino e Rossini, in scena, diventano di volta in volta Martini, i soldati, i volontari, gli emigranti. Concerto e racconto si fondono in una partitura per voci e strumenti, ed immergono il concerto nel racconto, e il racconto nel concerto. Le attitudini ad interagire tra parole e musiche degli interpreti sono il punto di partenza e la sostanza artistica del progetto.

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